La Reggia senza barriere: una visita “reale” per tutti
Francesco Canestrini, Maria Rosaria Iacono
Il complesso monumentale di Caserta, inserito dal 1997 nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, comprende la Reggia e il Parco con il Giardino all’inglese, espressione massima di quell’architettura settecentesca di respiro europeo così fortemente voluta dal re di Napoli, Carlo di Borbone.
I lavori di costruzione della Reggia, affidati all’architetto Luigi Vanvitelli, cominciarono nel gennaio del 1752 e, dopo la sua morte, furono proseguiti e completati dal figlio Carlo.
Il palazzo, dalla pianta rettangolare con quattro grandi cortili interni, si estende su una superficie di 45.000 metri quadrati, per un’altezza di cinque piani.
Lo Scalone monumentale porta al vestibolo superiore sul quale si apre la Cappella palatina e da dove inizia la visita agli Appartamenti storici con le sale destinate alla famiglia reale affrescate e splendenti di marmi e di ori, arredate sontuosamente con mobili ed oggetti, manifestazione dell’antica tradizione dell’artigianato napoletano.
Il parco (circa 120 ettari di superficie) ornato di statue, fontane e gruppi marmorei è parte integrante della superba opera architettonica. Una grandiosa cascata, che dalla collina di Briano precipita con un salto di oltre settanta metri nella fontana di Diana e Atteone, conclude l’asse prospettico che dal viale Carlo III, attraversando il palazzo nel cosiddetto cannocchiale, disegna l’intero sistema delle vasche.
Nel lato orientale del Parco sorge - su una superficie di 23 ettari - il Giardino all’Inglese realizzato nel 1786, con sentieri tortuosi, corsi d’acqua e laghetti artificiali, finte rovine, vaste praterie e boschetti, nonché ricche collezioni botaniche.
La Reggia, il Parco e il Giardino all’Inglese sono gestiti dalla Soprintendenza, che si occupa della tutela di tutti i beni del complesso casertano.
Tutela e valorizzazione
Nella recentissima legislazione (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n° 42, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) sono stati introdotti molti argomenti nuovi che riguardano la politica culturale di gestione del patrimonio, in vista della sua conoscenza, del suo censimento sistematico e di una valorizzazione continua.
I beni culturali devono essere riconosciuti, conservati e protetti per essere trasmessi alla posterità, ma devono anche essere divulgati, utilizzati resi fruibili e accessibili.
Pertanto, la tutela si connette dinamicamente con la valorizzazione (l’attività diretta a migliorare le condizioni di conoscenza e conservazione dei beni culturali e ambientali e ad incrementarne la fruizione la promozione (l’attività diretta a suscitare e a sostenere la valorizzazione dei beni) e la gestione (l’attività che mediante l’organizzazione di risorse umane e materiali è diretta ad assicurare la fruizione dei beni culturali e paesaggistici, concorrendo alle finalità di perseguimento della tutela e valorizzazione).
A questo quadro normativo fanno riferimento le numerose attività di valorizzazione della Reggia di Caserta promosse nell’ambito dell’Accordo quadro Stato-Regione Campania (2001), finalizzate al miglioramento delle condizioni di conoscenza e conservazione e ad incrementarne la fruizione da parte di un pubblico sempre più differenziato, in particolare l’esperienza pilota, realizzata dalla Soprintendenza per i BAPPSAE di Caserta limitatamente ad una parte del Giardino Inglese a partire dal 2001 e il progetto denominato Una Reggia senza barriere, finanziato con fondi regionali[1].
L’esperienza pilota: I percorsi tattili-olfattivi nel Giardino Inglese
Il percorso tattile-olfattivo si propone di soddisfare l’esigenza di conoscenza e percezione di un giardino storico non soltanto per un pubblico “speciale”, ma costituisce un arricchimento dell’offerta di fruizione per il visitatore “normale” che può scegliere un percorso in cui si privilegiano strumenti conoscitivi diversi da quelli tradizionali.
L’itinerario[2] presenta le seguenti caratteristiche:
• Facilità e sicurezza d’accesso per bambini, anziani, disabili
• Percezione della configurazione paesaggista del giardinoe dei suoi elementi caratterizzanti: i dislivelli, i corsi d’acqua, i luoghi d’ombra alternati a quelli assolati
• N° 4 soste per ascoltare le informazioni storico-descrittive e il godimento di una breve pausa
• Individuazione e riconoscimento delle specie botaniche più significative attraverso l’esperienza tattile - olfattiva (toccare e annusare i campioni di fiori, foglie, tronchi appositamente predisposti).
• Durata di 90 minuti.
Il progetto: Una Reggia senza barriere. Potenziamento dei livelli di fruibilità della Reggia e Parco di Caserta da parte dei cittadini diversamente abili
Obiettivi
• Rendere accessibile – tramite l’adeguamento funzionale – un complesso storico quale la Reggia e il Parco di Caserta,
• Realizzare un “luogo fisico” di accoglienza ed introduzione alla visita del Parco e del Giardino Inglese ·
• Individuare percorsi tematici e itinerari accessibili all’interno del Parco
• Contribuire alla sensibilizzazione e diffusione delle buone prassi nella progettazione e gestione della visita
• Promuovere la conoscenza e la percezione del “bello”, privilegiando accanto agli strumenti conoscitivi tradizionali, anche l’esperienza tattile e olfattiva, utilizzabile dai diversi tipi di pubblico
Interventi strutturali
• Adeguamento strutturale degli immobili individuati per l’accoglienza, l’informazione e l’assistenza alla visita del Parco
• Ricomposizione dei servizi igienici del Parco con i criteri previsti per l’utilizzo da persone disabili
• Messa in sicurezza del percorso dedicato eliminando gli ostacoli di diversa natura (radici e pietre affioranti; rami aggettanti ecc.)
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Infrastrutture immateriali
I sussidi didattico-divulgativi per la visita al Parco, realizzati su supporti diversi, (cartaceo, plastico, informatico) conterranno le seguenti indicazioni:
• articolazione plano-altimetrica del parco
• una descrizione degli indispensabili riferimenti storici, artistici e botanici a livelli di crescente specificità.
Il percorso di visita sarà suddiviso nei seguenti itinerari: Il parterre e il bosco vecchio, La peschiera grande, La via d’acqua, Gli alberi “grandi”, I boschetti e le radure
I sussidi saranno i seguenti:
1. Pianta del Parco della Reggia
• Nella pianta saranno segnalate le aree di sosta, i servizi, gli accessi e i percorsi di visita con l’indicazione dei tempi di percorrenza, relativi ad ogni itinerario.
• In considerazione dei diversi tipi di pubblico la pianta sarà riprodotta su supporto cartaceo e su materiale plastico a rilievo termoformato;
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2. La guida Il Parco della Reggia di Caserta. Percorsi storici, artistici, botanici” che si propone di favorire la conoscenza del parco suggerendo anche un approccio di tipo sensoriale (uditivo, tattile) attraverso gli itinerari proposti su supporto cartaceo, la trascrizione in braille dei testi e la guida vocale su audiocassetta Suoni e voci del Parco della Reggia di Caserta. Itinerario di visita
3. La Guida botanica del Parco della Reggia che prevede la realizzazione delle schede botaniche di 12 specie considerate più rappresentative tra quelli presenti nel Parco su supporto cartaceo con la trascrizione in braille dei testi e la rappresentazione botanica su materiale plastico a rilievo termoformato
4. Sistema didattico multimediale di guida alla visita del Parco, finalizzato alla realizzazione di un sistema di sussidio didattico alla visita e fruizione del Parco, pensato e disegnato sulle specifiche problematiche inerenti le diverse tipologie di pubblico dei diversamente abili e sarà collocato nei locali destinati all’accoglienza e all’introduzione alla visita.
Le attrezzature necessarie alla fruizione del programma previsto sono riconducibili a due tipi fondamentali: Sistema di proiezione; postazione per operatore singolo dotata di un monitor di almeno 19” (meglio 21”) sulla quale “far girare un CD-ROM realizzato nel rispetto delle regole di accessibilità ed usabilità da parte di persone con handicap visivo. La postazione sarà dotata di un software di un videoingrandimento e di mouse e tastiera facilitati per l’uso da parte di persone con problemi motori.
Principali risultati attesi
Attualmente la Reggia è meta di migliaia di visitatori l’anno[3]: l’alto numero di visitatori ha posto e pone numerosi problemi soprattutto sulle modalità di “uso” e “godimento” del Parco e Giardino Inglese, in considerazione della “fragilità” del patrimonio culturale, in genere, e soprattutto dei parchi e giardini, sintesi unica di natura ed arte.
Lo scopo evidente di tali iniziative è di incentivare l’accesso e la fruizione responsabile e generalizzata della Reggia, del Parco e del Giardino Inglese a fini culturali e turistici, favorendo anche la socializzazione e l’integrazione tra i diversi tipi di pubblico e favorire la diffusione delle buone prassi nella fruizione dei siti storici incentivando le relazioni tra gli uomini, , cercando di fornire pari opportunità a tutti i cittadini.
BIBLIOGRAFIA
Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio,
per il patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico
per le province di Caserta e Benevento
Palazzo Reale
81100 Caserta
Tel o823 277361 fax 0823 354516
e-mail Mariarosaria.iacono@email.it ; fcanes@libero.it
[1] Progettisti: F. Canestrini, M. R. Iacono; R.U.P.: A. Capuano; Direzione Lavori: F. Canestrini; POR Campania 2000-2006, Asse II, mis. 2.1;A.d.P.Q., Atto Integrativo del 18/11/2004. Allo stato attuale, i lavori di realizzazione già sono stati dati in appalto .
[2] Progettato e realizzato dal Servizio Educativo e dalla VII Sezione Architettonica, si effettua su prenotazione per i gruppi che ne fanno richiesta
[3] Anno 2000 - 1.050.241 (paganti, ridotti, gratuiti)
“ 2001 - 823.915
“ 2002 - 722.487
“ 2003 - 705.105
“ 2004 - 664.705
“ 2005- 658.426