Presentazione

La Soprintendenza di Caserta e Benevento presenta la collezione Terrae Motus con un nuovo allestimento negli appartamenti storici della Reggia di Caserta.

Esporre l’intera collezione è un modo per ricordare, a vent’anni di distanza, l’eccezionale partecipazione degli artisti, e il momento emotivo, unico e irripetibile, da cui Terrae Motus ha preso le mosse.

Il tema, l’arte e il quotidiano drammatico del post-sisma, declinato dagli artisti chiamati a raccolta da Lucio Amelio, amplia la nozione stessa di collezione e pone il confronto tra generazioni, stili, linguaggi, tecniche in una prospettiva diversa. Quella di un dialogo che non deve cessare – e il dialettico confronto tra arte contemporanea e spazi antichi lo dimostra -  tra il linguaggio dell’arte e quello della condizione umana: come non essere turbati, emozionati, spaesati di fronte a Terrae Motus negli appartamenti storici della reggia di Caserta?

Ma Terrae Motus è anche un’occasione per riflettere sul prossimo destino dell’intero complesso vanvitelliano.
Per avviare una politica di attenzione all’arte contemporanea, nelle tante identità che la abitano.
Partire dalla Collezione Amelio è un passo importante per dotare la Reggia di Caserta – uno dei monumenti più significativi del Mezzogiorno – di un grande Museo di arte contemporanea
 
 

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