Fedele Fischetti raffigura Proserpina che si presenta a Cerere in un paesaggio opulento, con amorini che si affaccendano a slegare covoni, rovesciare grano, suonare cornamuse e farsi dispetti; in questa sala si trova il tavolino con il piano di legno pietrificato, opera dello scienziato Girolamo Segato.